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Lugosano
L’ altitudine moderata e il bel paesaggio rendono il comune di Luogosano accogliente e rilassante durante tutto l’anno. Avellino, è a soli 35 km e Napoli è situato a circa 90km.
Il suo clima temperato ha favorito una vegetazione ricca e la coltura dell’ulivo, da cui si ottiene un olio dall’aroma fruttato. Inoltre la straordinaria combinazione fra condizioni del suolo e clima, ha permesso la produzione di ottimi vini come il famoso “Taurasi”, primo vino del meridione, cui tra l’altro è stata conferita la denominazione di origine controllata e garantita, massimo riconoscimento che può essere attribuita ad un vino.
La storia
Diverse le teorie sull’origine del comune.
Secondo la prima Luogosano ebbe origine dai romani, che eressero, nei campi taurasini, un edificio, ove venivano condotti gli infermi ed i malati per essere curati.
Altra teoria fa derivare invece la sua origine alla distrutta “Cisauna”.
In realtà il ritrovamento di alcuni oggetti antichi e lapidi ne provano l’esistenza già nei primi anni del cristianesimo.
I Longobardi, convertiti al Cristianesimo, decisero di costruire nel territorio un monastero, detto oggi di S. M. di Locosano, che, tra il 682 e il 1012, visse il suo periodo di massimo splendore.
Nel 982 Locosano e i suoi cittadini dipendevano dal governo del monastero.
Nel 1300 la badessa del monastero divenne feudataria del paese.
Negli anni successivi si susseguirono diversi feudatari: i Fontanarosa, i Capace Tomacelli, i Filangieri, i Caracciolo, i Gesualdo (1470), gli Orimini (1725), i Pedicini (1733), fino ad arrivare all’ultimo feudo con G. Battista nel 1803.
Luogosano, per le sue vicende storiche, è noto anche sotto i nomi di Locosano, Lucusano, Locosano e Lo Cessano.
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