Avellino,    


Terracotta

Rispetto ai lavori in maiolica e ceramica, quelli in terracotta presentano caratteri più naïf, ma anche più tradizionalmente antichi, perché ripetono, con le innovazioni che si manifestano ad ogni generazione di artigiani, le forme e gli oggetti della più pura consuetudine della cultura contadina: vasi, pentole, giare, caraffe, coppe, statuine.
Insomma, quanto occorreva nelle epoche passate per l'uso domestico, senza ricorrere ai colori, ma lasciando il "cotto" spoglio e con quell'estetica per così dire "grezza" che conferisce un che di arcano e primitivo affascina sottilmente.
La tradizione artigiana della terracotta è diffusa su pressoché l'intera Irpinia, ma con picchi di forte interesse artistico nei centri abitati di Caposele, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Chiusano San Domenico, Lapio, Luogosano, Montella, Montemarano, Paternopoli, San Mango sul Calore e Sant'Angelo all'Esca.